venerdì 22 gennaio 2016

Scenario Mercati 2016-2017



Nel mese di Agosto 2015 ci fu un inaspettato (ma per me nemmeno poi tanto) sell-off generale dei lisitini azionari che in pochi giorni persero molto. Evidentemente però quello non era ancora il momento per lasciar crollare i mercati e qualcuno pensò bene di ritirarli su prendendoli per i capelli. Nel mese di ottobre infatti i valori erano tornati molto vicini ai max storici.

Da diversi anni  ho cercato di capire quale fosse il momento migliore perché i mercati fossero lasciati crollare. Forse oggi sono arrivato vicino alla verità. L’ultimo anno del secondo mandato del presidente Usa per me è quello che ha le maggiori probabilità per essere l’anno nero delle borse, 2000-2008,..2016??. Questo perché se anche crollano i mercati e arriva una crisi economica il presidente in carica è all’ultimo anno di mandato e poi se ne va, quindi non gli importa se perderà consensi, mentre il presidente entrante si prenderà tutti i meriti (e i consensi) di aver risollevato l’economia e i mercati.

Partendo da questo scenario da almeno 6-8 mesi sono sempre stato attento alla ricerca di quei segnali grafici che avvalorassero l’inizio di questo reset. Ebbene al  momento se confronto l’inizio del 2016 con l’inizio del 2008 dei principali listini USA le coincidenze sono impressionanti. Nel 2008 l’elemento scatenante furono i mutui subprime, Lehman non fu la causa come chi non conosce i fatti pensa, ma la conseguenza. Nel 2016 potrebbero essere le materie prime a prezzi azzerati a causare default  a catena e insolvenze capaci di portare a una nuova Lehman.

Seguendo i pattern grafici del 2008 la scaletta dovrebbe essere questa:

Bottom del primo affondo raggiunto in questi giorni. Ora febbraio e marzo mi aspetto  alti e bassi, rimbalzi e discese, poi aprile maggio se la scaletta sarà rispettata dovremmo vedere una perfetta bull trap con i lisitini azionari che recupereranno dai minimi anche un 10-15%. Questo rialzo farà pensare ai più che sarà ripartita la giostra del rialzo perenne e molti prevederanno  nuovi massimi a breve, mentre invece per me da giugno in poi inizierà il vero reset dei mercati.

La perdità  dei minimi di marzo scatenerà pesanti ondate di vendite generalizzate.

I minini per i listini azionari usa dovrebbero essere raggiunti nel marzo 2017, mentre altri asset come per es. l’obbligazionario paesi emergenti potrebbero vedere i minimi già a fine ottobre 2016-inizio novembre. Anche alcuni listini azionari di paesi emergenti come la ad es. la Cina potrebbero non aspettare marzo 2017 per ripartire ma farlo già da novembre di quest’anno.

Le materie prime tutte schiacciate ai minimi di periodo potrebbero anch’esse anticipare i mercati azionari nella ripartenza e reagire all’insù già a novembre.

L’asset che ai prezzi di oggi dovrebbe perdere meno in quanto anche bene rifugio per me sarà come nel 2008, il Gold.

4 commenti:

  1. Ciao Traderone, complimenti innanzitutto. Ti leggo sul fol e ti chiedo, in riferimento al grafico "simmetrico" con tp sul ns SP >40000 a pochi anni. Ovvio che non vi è certezza è una ipotesi aleatoria e azzardata ad oggi, cmq a parte tutto:
    come pensi nella realtà eco-geo-politica industriale...
    quale forza potrebbe sostenere e giustificare una tale impennata dei mercati?
    quale "scusa" o quale effettiva crescita economica potrebbe spingere così in alto i listini?
    In giro si vedono moltissimi veri o presunti cigni neri
    cina bail in bank run petrolio isis e chi virus zeka e chi + ne ha + ne metta crash euro recessione italiana cinese europea marziana...
    tutte possibili forze negative diciamo così...
    di contro quali potrebbero essere spinte opposte tali da far gonfiare un'altra bolla che porti tale euforia sui mercati?
    ciao e grazie!
    Simone

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  2. Ciao Simone, penso ti riferisci al nostro Ftsemib e non allo SP500. Premetto che è simil fantascienza...:-)) ma...

    Nel post non l'ho scritto, ma per me solo una cosa potrebbe allo stato attuale far fare un rally di 5 anni alla nostra derelitta borsetta rionale...(ma non solo alla nostra)
    Dopo il q.e. quando fra 1 anno o poco più coi mercati collassati se i tedeschi dessero il via libera al consolidamento dei singoli titoli di stato in pancia alla stessa banca centrale.

    La bomba atomica della bce (che sposterebbe i problemi in avanti di altri 10 anni ma non li risolverebbe lo stesso) si chiama EUROBOND. Non più titoli di stato dei sinoli paesi dell'unione, ma titoli di stato europei.

    Oh che poi come detto sul lungo termine (10/20 anni) il discorso non cambia poi di tanto, ma perlomeno per un lustro il nostro ftsmib tornerebbe ai fasti del 2000...:-))

    L'alternativa è solo una: spaccatura della zona euro con la Germania e altri pochi paesi che sostituiranno l'attuale Euro con Euro2 o altra valuta.

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  3. si scusa... è stato un "lapis"....
    certo mi riferivo alla nostra borsetta balorda...
    si in effetti la tua ipotesi è abbastanza fantascientifica...
    dubito che nel mentre i tedeschi in soli pochi mesi possano far in tempo a papparsi le macerie delle ns eccellenze industriali e quindi poi siano disposti a spostare almeno una delle due mani che tengono sul ptf (o al collo dell'Europa?) verso il buon cuore magnanimo che universalmente li contraddistingue nel mondo lasciando spazio a una simile azione "umanitaria".
    e cmq le altre 1.000 variabili extra europee di cui sopra and more... avranno il loro peso...
    secondo te quindi:
    - è presto per uno stock picking ora?
    di titoli sani che fanno utili senza debiti magari con cassa che danno dvd suscettibili di possibili operazioni straordinarie m&a spin off opas ecc...?!?!
    qualcuno ce n'è in giro... soprattutto sullo star qualche bell'azienda indubbiamente si vede stando lontano da petrolio e banche...
    - i minimi del 2016 I trim o III trim reggeranno per i prossimi anni,
    e pur senza voli pindarici >40000 consentiranno una ripresa di indici e singole quotazioni?
    - insomma.. cassetteresti l'azionario?
    ciao e grazie...
    Simone

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    1. Come più volte già scritto per me quello che abbiamo visto nel primo mese dell'anno (ma anche inizio febbraio) è solo l'antipasto di quello che ci aspetta... Dopo giugno per me arriverà il crollo vero. Per cui o ti metti short oppure stai liquido. I mercati usa e europei per me ripartiranno a marzo 2017, ma prima si resetteranno come nel 2008.
      In uno scenario simile anche i titoli coi migliori fondamentali soffriranno.L'asset che si difenderà meglio (nel senso che perderà meno) per me sarà come nel 2008 il Gold.

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