mercoledì 29 giugno 2016

ETF News




Quotato in Italia il primo Etf che offre un'esposizione al mercato del reddito fisso cinese

Fullgoal Asset Management (HK) Limited ha lanciato sul mercato ETFplus il Fullgoal Ftse China Onshore Sovereign and Policy Bank Bond 1-10 Year Index Etf (Isin; LU1361702365, Bbg code: RMB1). Si tratta del primo asset manager cinese a quotare un Etf in Borsa Italiana.
Il Fondo, tramite una tecnica di replica fisica a campione, ha l’obiettivo di replicare la performance dell’indice Ftse China Onshore Sovereign and Policy Bond 1-10 Year (Bbg code: FCOBRB1T) che è concepito per riflettere la performance delle obbligazioni denominate in renmimbi (anche detto yuan; sigla Rmo o Cny), emesse dal governo cinese, dalla China Development Bank, dall’Agricultural Development Bank of China, dall’Export-Import Bank of China e circolanti nella Cina continentale.
Il benchmark, di tipo Total Return, è denominato in renmimbi, esponendo dunque l’investitore al rischio (od opportunità) di cambio Eur/Cny, ed è rivisto su base mensile nella ponderazione dei suoi 50 (circa) componenti.

Michael Chow, head of International Business e managing director di Fullgoal Asset Management (HK) Limited, ha commentato: “Siamo soddisfatti di essere il primo asset manager cinese a quotare un Etf in Borsa Italiana. Il mercato del reddito fisso onshore cinese è il terzo maggiore mercato obbligazionario al mondo (dopo Usa e Giappone; ndr.). Il nostro fondo offre agli investitori esteri una via d’accesso a un mercato altrimenti non facilmente accessibile. Riteniamo che nel corso del tempo il reddito fisso in renmimbi diventerà un’asset class essenziale per gli investitori globali”.

Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana e director dei Capital Markets del London Stock Exchenge Group, ha detto: “Gli emittenti cinesi si stanno muovendo per raggiungere gli investitori europei e la scelta del mercato italiano conferma ETFplus come mercato di riferimento a livello internazionale per la quotazione degli Etf. La forte presenza di investitori retail, che rende il mercato italiano molto simile a quello americano, fa sì che l’Italia sia la prima Borsa in Europa per numero di contratti scambiati. Sul fronte degli istituzionali, l’industria italiana è leader negli investimenti in Etf sul reddito fisso, che in Italia rappresentano oltre il 40% degli asset investiti in Etf, mentre in Europa si attestano sotto il 30%. Il debutto di oggi è di grande importanza, perché ci consente di aggiungere all’offerta disponibile per gli investitori italiani una nuova asset class e le competenze di un asset manager globale, con cui Borsa Italiana continuerà a collaborare per uno sviluppo sempre più internazionale del business”.

Il Fullgoal Ftse China Onshore Sovereign and Policy Bank Bond 1-10 Year Index Etf ha un costo totale annuo (Ter) dello 0,55% e prevede la distribuzione trimestrale dei proventi.
Lo Specialista a garanzia della liquidità dello strumento in Borsa Italiana, nel rispetto degli obblighi di quote minime esposte (Ems, pari a 6.650 quote) e differenziali massimi dei prezzi bid/ask (Spread max. pari al 4,0%) con essa concordate, è Deutsche Bank Ag (IT1133).

Due nuovi Etf a Piazza Affari con focus sulle società a maggiore crescita dei dividendi

WisdomTree Europe ha quotato il WisdomTree Us Quality Dividend Growth Ucits Etf (Isin: IE00BZ56RG20, Bbg code: DGRA) e il WisdomTree Global Quality Dividend Growth Ucits Etf (Isin: IE00BZ56SW52, Bbg code: GGRA) sulla Borsa di Milano.
I costi totali annui (Ter) dei due Etf ammontano, rispettivamente, allo 0,33% e 0,38% annuo, e i dividendi sono reinvestiti nei fondi stessi.
Lo Specialista a garanzia della liquidità degli strumenti in Borsa Italiana, nel rispetto degli obblighi di quote minime esposte (Ems, pari a 10.650 quote) e differenziali massimi dei prezzi bid/ask (Spread max. pari all’1,50%) con essa concordate per entrambi i fondi, è KCG Europe Limited (IT2997).

La metodologia Quality Dividend Growth di WisdomTree sottolinea i mutevoli trend che interessano i dividendi e si concentra sui fondamentali che la società ritiene essere strettamente correlati al potenziale di crescita futura dei dividendi stessi. Tali strategie adottano parametri qualitativi, imperniati sulle aziende che nel tempo mostrano un incremento dei dividendi tramite due sostanziali criteri: Crescita, ovvero le previsioni di crescita degli utili societari nel lungo periodo, e Qualità, ossia l’interazione di fattori qualitativi e di obiettivi sugli utili delle società.
Nello specifico, le aziende che si ritiene possano incrementare più rapidamente i propri dividendi, sulla base delle stime consensus elaborate dagli analisti, dovrebbero presentare un maggiore potenziale di crescita dei dividendi futuri (Crescita). Le società componenti selezionate dagli Indici Quality Dividend Growth di WisdomTree mostrano, infatti, una crescita media dei dividendi superiore se paragonata ai benchmark ponderati sulla capitalizzazione di mercato, ad esclusione dei mercati emergenti.
I dati riguardanti la media a tre anni del tasso di redditività del capitale proprio (RoE) e del tasso di rendimento del capitale investito (RoA) servono a determinare l’efficienza delle aziende nel generare profitti (Qualità). Il RoE, che rappresenta uno strumento di valutazione della redditività, può risultare però “gonfiato” dal livello di indebitamento dell’azienda, mentre il RoA consente di mitigare l’effetto di un livello d’indebitamento eccessivo e, insieme al RoE, permette la ricerca di utili sostenibili.

Viktor Nossek, direttore della ricerca presso WisdomTree Europe, ha commentato: “Gli investitori sono impazienti di esplorare metodologie più sviluppate che consentano di accedere a strategie correlate ai dividendi. In WisdomTree crediamo nella capacità dei dividendi di offrire rendimenti corretti, ottimizzati per il rischio. Per la costruzione di queste nuove strategie proprietarie adottiamo gli stessi “fattori Buffett” di redditività (RoE) e rendimento del capitale investito (RoA) quale elementi determinanti della selezione titoli, orientandoci verso le aziende di qualità con un basso livello d’indebitamento e un RoE elevato”.

Nizam Hamid, ETF strategist presso WisdomTree Europe, ha dichiarato: “L’introduzione di questi nuovi Etf – incentrati su una strategia in evoluzione ma di comprovata efficacia che punta ai dividendi di qualità – testimonia la nostra capacità di offrire Etf, conformi alle normative Ucits, capaci di coprire l’intero spettro dei temi d’investimento correlati al reddito e ai dividendi. Il WisdomTree Global Quality Dividend Growth Ucits Etf rappresenta, inoltre, il nostro primo prodotto azionario globale a essere lanciato sulla piattaforma Ucits. Attraverso la creazione di strategie trasparenti e innovative intendiamo proporre ai clienti un’ampia scelta di soluzioni d’investimento orientate ai dividendi, essenziali in un contesto di bassi tassi d’interesse come quello odierno”.

Disponibile una nuova gamma di gestioni patrimoniali in Etf con strategie "smart beta"

iShares – leader italiano e mondiale nel mercato degli Etf e parte del gruppo BlackRock – e Cassa di Risparmio di Cento – storica banca locale fondata nel 1859 e attiva sulle province di Ferrara, Bologna e Modena – hanno siglato una collaborazione volta a sviluppare una nuova gamma di gestioni di portafoglio innovative, che investono prevalentemente in Etf di iShares.

CRC Smart Project si distinguerà per un’allocazione diversificata tra Etf a reddito fisso e azionari, con una significativa attenzione agli strumenti così detti “smart beta”. Le linee guida della politica d’investimento di Smart Project, infatti, prevedono la possibilità di ricorrere ampiamente a Etf Smart Beta (inizialmente, anche fino al 30-40% dell’esposizione azionaria), con l’obiettivo di creare portafogli sempre più diversificati dal punto di vista del rischio, e di accedere a fonti di rendimenti addizionali.

In fase di sottoscrizione è possibile scegliere fra 3 diverse linee di investimento:

- CRC Smart Project 10: mira, su un orizzonte temporale di medio periodo, a preservare il valore del capitale investito, senza rinunciare a una moderata rivalutazione dell'investimento. Il limite massimo degli strumenti di natura azionaria è pari al 10% del patrimonio della linea, la quale ha un livello di rischio qualificato come medio-basso;

- CRC Smart Project 30: punta a ricercare una moderata remunerazione del capitale investito su un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. La quota massima degli strumenti di natura azionaria è pari al 30%; il livello di rischio è qualificato come medio;

- CRC Smart Project 60: mira, su un orizzonte temporale di lungo periodo, a ricercare la crescita del capitale investito. La percentuale massima degli strumenti di natura azionaria è pari a 60; il livello di rischio è qualificato come medio-alto.

L’investimento minimo per le gestioni CRC Smart Project è di 10.000 euro, con commissioni di gestione a partire dallo 0,25% a trimestre, senza commissioni d’ingresso né di uscita o di switch.

“Siamo molto soddisfatti dell’accordo con Cassa di Risparmio di Cento – commenta Emanuele Bellingeri, responsabile per l’Italia di iShares – un’istituzione bancaria solida, fortemente radicata sul territorio e con una tradizione consolidata anche nella gestione degli investimenti. Sono sicuro che l’apertura a strumenti e strategie innovativi, quali gli Etf Smart Beta, rappresenterà un forte impulso allo sviluppo di soluzioni d’investimento efficienti e sempre più in linea con l’evoluzione delle esigenze degli investitori”.

“Siamo orgogliosi di aver instaurato una collaborazione con iShares, una realtà leader nel mercato degli Etf, che accrescerà ulteriormente la qualità delle nostre soluzioni finanziarie – dichiara Ivan Damiano, direttore generale di Caricento. Grazie alle nuove linee studiate appositamente con iShares, riusciremo a diversificare ulteriormente le nostre soluzioni d’investimento per assecondare al meglio le esigenze di tutti i profili di clientela”.


 

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